L’Italia nel dolore davanti alla morte di un carabiniere

di Fabaiana Bianchi –

• La settimana di cronaca di Cosmo si apre con una tragedia. Giovedì 25 un’imbarcazione è naufragata al largo della Libia. Secondo fonti del posto, le vittime sarebbero circa 150: decine i corpi recuperati senza vita, fra cui anche bimbi appena nati. Altre 134 persone, invece, sono state salvate. Il natante in legno è affondato a 5 miglia dalla costa. La maggior parte dei migranti arrivava dall’Eritrea, ma anche dal Sudan e dalla Palestina.

• Nelle prime ore di venerdì 26 un altro dramma: Mario Cerciello Rega, vicebrigadiere dei carabinieri in servizio a Roma, è stato ucciso con undici coltellate. In seguito, sono stati fermati due ragazzi statunitensi, di 18 e 19 anni, di cui uno ha confessato l’omicidio. L’esatta dinamica è ancora al vaglio degli inquirenti. Il militare, di 34 anni, si era sposato poco più di un mese prima.

• Sabato 27, in Val di Susa, si è tenuto un corteo del movimento No Tav. Non sono mancati i momenti di tensione: alcuni dimostranti, infatti, si sono aperti un varco per la cosiddetta “zona rossa” del cantiere, interdetta all’accesso. Le forze dell’ordine hanno lanciato alcuni lacrimogeni, mentre alcuni manifestanti hanno usato petardi. Quarantotto persone sono state denunciate.

• Domenica 28 una giovane di 27 anni è rimasta vittima di una violenta ondata di maltempo nei pressi di Roma. Noemi Magni si era riparata a bordo della sua Smart sotto la pensilina di un distributore di benzina, ma una tromba d’aria ha sollevato il veicolo scagliandolo a decine di metri di distanza. Per la giovane, purtroppo, non c’è stato nulla da fare.

• Lunedì 29 è arrivata dall’estero la notizia di una strage. A Gilroy, in California, c’è stata una sparatoria in cui hanno perso la vita quattro persone. Altre quindici sono rimaste ferite. Fra i morti, oltre a un bambino di soli sei anni, c’è anche lo stesso attentatore. Si tratta di un 19enne di origini italo-iraniane che sui social network condivideva contenuti legati al suprematismo bianco.

• Martedì 30 un incidente mortale è avvenuto a Borgo Panigale, sull’autostrada A14, nelle vicinanze di Bologna. Il 6 agosto 2018 un incendio a pochi metri di distanza aveva fatto crollare il ponte. Secondo la prima ricostruzione, due camion si sarebbero tamponati e da lì sarebbe divampato un incendio. Uno dei due autisti, purtroppo, non ce l’ha fatta: è morto carbonizzato.

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