Feeling Felt, un’azienda a impatto zero

Feeling Felt, un’azienda a impatto zero

8 Agosto 2019 0 Di il Cosmo

di Valeria Arciuolo –

Ridurre l’impatto ambientale è fondamentale per l’industria tessile, la seconda più inquinante al mondo. Di qui varie aziende si sono imposte il plastic free, il tessuto riciclato, oppure la plastica o le reti da pesca per creare nuovi abiti.

Da qui nasce Feeling Felt, azienda italiana il cui approccio è volto a unire a tradizione della moda e manifattura italiana con l’utilizzo di nuovi materiali a basso impatto ambientale. Le due founder Francesca Cruanes Rossini e Barbara Gangemi, nei mesi scorsi hanno lanciato un Crowfuonding per poter finanziare la produzione, che va dagli zaini ai portachiavi, della nuova collezione.

Barbara Gangemi ci racconta Feeling Felt e dove sono riuscite ad arrivare grazie alla raccolta fondi.

– Come è nata l’idea di Feeling Felt?

Feeling Felt nasce da una passione per il design e la creatività ma soprattutto dalla voglia di fare la nostra parte contro i cambiamenti climatici.
Tutto è iniziato da un mio hobby perchè realizzavo a mano portachiavi e pupazzi, poi con Francesca è diventata un’idea di valore. Tornando da un viaggio in cui avevamo visto con i nostri occhi le condizioni del Mar Mediterraneo, abbiamo dato una svolta al progetto dando vita a Feeling Felt.
Dopo un anno di sperimentazioni e di ricerche, la nostra startup di moda e design sostenibile ha lanciato la sua prima linea urban, che comprende zaini, custodie per il computer e portachiavi, realizzati con un feltro ottenuto interamente dal riciclo di bottiglie di plastica e un’ecopelle riciclabile di origine vegetale.
Le 5 varianti colore dei modelli sono ispirate a 5 razze animali a rischio di estinzione a causa dell’inquinamento da plastica.

– Lo scopo della raccolta fondi è stato raggiunto, a cosa serviva? Quanto avete raccolto? 

Per lanciare la nostra prima collezione abbiamo avviato una campagna su Kickstarter, una piattaforma che serve per conoscere e sostenere progetti nuovi.
Abbiamo raggiunto l’obiettivo e raccolto 21.969 €, che ora utilizzeremo per avviare la produzione.
Siamo molto felici che il nostro progetto abbia avuto successo e riscontrato un forte interesse, questo ci ha dato ancora più forza e determinazione.

– Quali saranno i prossimi step che affronterete in base a questo risultato?

I prossimi step saranno volti a implementare il servizio e-commerce sul nostro sito e ad essere presenti anche fisicamente, prima sul territorio italiano e poi europeo.

Stiamo testando altri materiali a basso impatto ambientale per progettare una nuova linea smart per l’anno prossimo.