Le vacanze

di Fabiana Bianchi –

Finalmente tempo di vacanze: in molti saranno tentati di lanciare l’agenda dietro di sé per non rivederla fino a settembre. In realtà, anche in vacanza qualche spunto organizzativo si può rendere utile. Per sfruttare appieno il tempo libero, ma anche per facilitare la convivenza. Che si parta con la famiglia, con il partner o con gli amici, infatti, un minimo di organizzazione aiuterà anche a essere più sereni e godersi davvero la compagnia e il posto. Questo eviterà di fare rientro ancora più stressati di prima…

Innanzitutto, la meta deve cercare di accontentare per quanto possibile tutti. Non è così impossibile: è sufficiente cercare luoghi che offrano nelle vicinanze la possibilità di fare esperienze diverse. Per esempio, la Liguria è una buona scelta per gli amanti del mare e quelli della montagna: qualche giorno si può trascorrere in spiaggia e altri con gli scarponcini ai piedi. Sulla costa romagnola ci sono ottime strutture ricettive per le famiglie, ma anche la possibilità di vedere opere artistiche di pregio. Le attrazioni culturali della Toscana non hanno bisogno di presentazioni, ma al contempo c’è la possibilità di andare al mare. Anche le mete all’estero offrono spesso la possibilità di dividersi fra il relax in spiaggia e attività sportive o culturali.

Per fare tutto, è bene informarsi in anticipo sulle modalità e i dettagli. Sarebbe davvero triste partire convinti di visitare un’attrazione per poi scoprire che nel giorno prescelto è chiusa, oppure dovere rinunciare a un’attività scoprendo solo in loco di non avere i vestiti o gli accessori adatti.

Si sa che il tempo, in vacanza, ha la peculiarità di consumarsi al triplo della velocità con cui corre in ufficio. Un programma di massima è quindi utile per potere fare effettivamente tutto ciò che si desidera e non ritrovarsi poi ad avere esaurito i giorni di ferie senza inserire le attività previste.

In ogni caso, non è obbligatorio stare sempre insieme: se una persona vuole dedicarsi alla lezione di acquagym mentre l’altra si rilassa stesa in spiaggia leggendo un libro, ci si può tranquillamente dividere. Il tempo da trascorrere insieme è comunque molto.

Punto dolente: soprattutto se si sceglie di affittare un appartamento, ci saranno comunque i lavori domestici da fare. Le famiglie, inoltre, anche in hotel, dovranno occuparsi dei bimbi. In vacanza, la tentazione di non alzare letteralmente un dito è fortissima: abbiamo bisogno di ricaricarci. Ma il rischio è che una sola persona si trovi poi a dovere fronteggiare tutto. Questo potrebbe dare origine a delle liti e la persona in questione rischia di tornare a casa più stanca di prima. Anche in vacanza, quindi, occorre dividersi il carico di lavoro domestico e familiare.

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