Padova, Bar CentoxCento: “Diecimila cannucce e bicchieri di plastica in meno nel weekend”

di Alessandro Pignatelli –

Tra le 13 attività che hanno deciso di bandire la plastica, in piazza dei Signori a Padova, c’è il Bar ‘CentoxCento’. Abbiamo sentito il titolare, Mauro Baldan, su questa importante scelta collegiale di uno dei luoghi iconici per la movida del week end: “Era un po’ che ci si pensava e, dopo varie riunioni, abbiamo deciso di precedere la normativa europea perché già attrezzati per farlo”. 

Bar, pizzerie e ristoranti sono stati spronati dall’assessore comunale: “Ci ha uniti, ci ha detto: fatelo tutti insieme, così anche i cittadini sapranno che siete impegnati a sostegno dell’ambiente”. La scelta di agire compatti, ha portato anche i giornali e i telegiornali a parlarne, ma Baldan ammette: “Non lo abbiamo fatto per avere pubblicità, questo era l’ultimo dei pensieri. Semplicemente, era qualcosa di utile da fare per il pianeta”. 

Snocciola i numeri il titolare del bar ‘CentoxCento’ per confermare quanto conti l’eliminazione della plastica da una piazza soltanto (pensate se tutti seguissero questo esempio): “Qui c’è una vivace movida. Se contiamo solo cannucce e bicchieri in plastica dei 13 locali presenti, l’impegno diventa importante. Nel weekend parliamo di mille posti a sedere, dunque di 10 mila cannucce e bicchieri di plastica in meno”. Gli oceani e i mari ringraziano sentitamente. 

Al posto delle cannucce fatte di plastica viene utilizzato il Pla: “Che è quasi come la plastica e ha solo un difetto: essendo bioodegradabile, non va bene per le bevande cande. Per i drink, utilizziamo una carta un po’ più spessa”. È convinto, Baldan, che piazza dei Signori farà da traino: “Qui a Padova sicuramente e magari in altre parti d’Italia. E non dimentichiamo che la grande distribuzione finirà la scorta”. E quindi ci si dovrà per forza rifornire di materiali meno inquinanti e aggressivi. Insomma, ci sarà un effetto domino. 

La clientela come ha preso questa rivoluzione? “Sono informati, sanno che la plastica crea problemi all’ambiente e anche per lo smaltimento, e ci stanno facendo i complimenti. Stiamo dando un piccolissimo contributo alla sostenibilità del pianeta, lo sappiamo, ma se avremo fatto da apripista non sarà più così minimo”. Dalla movida di Padova è tutto, a voi la linea Italia. Idealmente, è proprio così. Del resto, le rivoluzioni partono spesso da una piazza, no?

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