Pallavolo: le ragazze “terribili” che ci piacciono e ci portano a Tokyo

Pallavolo: le ragazze “terribili” che ci piacciono e ci portano a Tokyo

8 Agosto 2019 0 Di il Cosmo

di Deborah Villarboito –

Il Giappone porta bene alle nostre azzurre del Volley. In una serata indimenticabile per Catania e per tutta la pallavolo italiana, le azzurre di Davide Mazzanti hanno ottenuto la qualificazione per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Spinta da un PalaCatania stracolmo (4500 spettatori), l’Italia ha chiuso la tre giorni siciliana battendo con un secco 3-0 (25-23, 25-17, 25-22) l’Olanda e ipotecando il pass per la rassegna a cinque cerchi.

“Sono state bravissime le ragazze – le parole del ct Mazzanti – non era facile, sono contento chiudiamo questo ciclo iniziato con tanta fatica ma siamo arrivati fino alla fine, in più a gennaio avranno un poco di riposo il che era molto importante, sono state bravissime. Avevamo una grande chance e l’abbiamo colta, ci siamo tolti un gran peso perché sia dal punto di vista fisico che a livello di programmazione dell’Olimpiade, ora ci aspetta un Europeo bellissimo su questo slancio. Alle ragazze mi sento di dire solo grazie, eravamo in un momento difficile e loro hanno tirato fuori il meglio, sono state fantastiche”.

La gioia diMiriam Sylla: “Sono felice: ci stavamo impegnando per arrivare a questa partita al cento per cento. Abbiamo messo in campo tanto: entusiasmo, emozione, voglia di vincere. Eravamo decise e determinate, non abbiamo lasciato tregua all’Olanda. Un po’ rosicavamo: per andare a Rio avevamo incontrato l’Olanda e avevamo perso 3-1… Il pubblico ha dato calore già dal primo passo che abbiamo fatto in campo, con il loro modo di esultare e di incitarci. Non sono mai stati nemmeno scortesi durante gli errori. Questo per noi è stato un grande aiuto“.

Anche Ofelia Malinov è al settimo cielo: “Sono contenta, è andata ancora meglio di come ci aspettavamo. Sapevamo di avere davanti una grande squadra, ci hanno messo in difficoltà. Ma oggi penso che abbiamo sempre avuto la meglio noi: abbiamo avuto per tutto il tempo il controllo del gioco e anche quando hanno cambiato tanto siamo state brave a cambiare anche noi. Penso che siamo rimaste umili: siamo entrate in campo con la voglia di dimostrare, pensando che niente ci fosse dovuto. Poi penso che la voglia di giocare e di vincere sia cresciuta man mano”.

Paola Egonu, emozionata, guarda già avanti: “È stata una bellissima partita, sono senza parole, emozionatissima. Adesso dobbiamo pensare a questo Europeo e il prossimo anno alle Olimpiadi. Lo scorso Europeo che abbiamo fatto ci ha mandate fuori l’Olanda, quindi diciamo che questa cosa ci è rimasta dentro.  Adesso torniamo a casa, stacchiamo la testa, cosa di cui tutte abbiamo bisogno e poi ripartire con il prossimo obiettivo. Alle Olimpiadi da favorite? Non penso proprio”.