Fra il braccio di ferro italiano sugli sbarchi e le cronache estere

di Fabiana Bianchi –

• La settimana di cronaca di Cosmo si apre con un tragico incidente. Nel giorno di Ferragosto, infatti, due fratelli di 11 e 14 anni sono morti annegati a Ortona, nella zona di Chieti. I due ragazzini, dispersi, sono stati ritrovati senza vita su una scogliera. Secondo la ricostruzione, sarebbero stati sbalzati contro le rocce dalle onde.

• Venerdì 16 gli occhi sono stati puntati sulla nave della ong Open Arms. L’imbarcazione era ferma al largo di Lampedusa con 107 migranti a bordo. La Procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta contro ignoti per sequestro di persona e violenza privata a seguito dei due esposti della ong. 

• Sabato 17 sono arrivate notizie preoccupanti dalla Russia, dove l’8 agosto si è verificato un incidente nucleare. Secondo il giornale “Moscow times”, i medici che hanno preso in carico i feriti non sarebbero stati avvisati che i loro pazienti erano stati esposti alle radiazioni. Il periodico riporta inoltre che nel tessuto muscolare di un medico sarebbe stato trovato un isotopo radioattivo. Tuttavia, il ministero della Salute russo ha fatto sapere di avere sottoposto i medici ad appositi test di controllo e che in nessun caso sono stati rilevati eccessi di radioattività.

• Domenica 18 è giunta la notizia di una strage da Kabul, in Afghanistan. Durante i festeggiamenti per un matrimonio, tenuti il giorno precedente, un’esplosione ha ucciso oltre 60 persone e ne ha ferite più di 200. L’attentato, messo a segno in una zona abitata dalla minoranza sciita, è stato rivendicato dall’Isis.

• Lunedì 19 il servizio “Alarm phone”, che si occupa delle segnalazioni di migranti in difficoltà nel mar Mediterraneo, ha riportato la segnalazione di un pescatore: «Naufragio nel Mediterraneo? Ieri un pescatore ci ha detto che una barca si è capovolta al largo della Libia. Dice di aver salvato tre persone e di aver visto tanti corpi. I sopravvissuti parlano di più di cento persone a bordo. Non abbiamo ancora conferme ma temiamo un’ennesima tragedia».

• Martedì 20 la procura di Agrigento ha disposto il sequestro della nave della ong Open Arms e lo sbarco dei migranti a bordo. Sono stati inoltre aperti dei fascicoli a carico di ignoti per le ipotesi di reato di omissione e rifiuto di atti d’ufficio. Fra domenica e martedì, diversi migranti si erano gettati in mare nel tentativo di raggiungere a nuoto la terraferma.

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