Lo chef Andrea Zamperoni trovato morto: sospetti da parte della polizia Usa

È durata poco la speranza che il capo chef italiano, Andrea Zamperoni, fosse semplicemente scomparso. È stato infatti ritrovato morto in un ostello del Queens. Non aveva più dato notizie di sé da sabato scorso. Era il responsabile della cucina di ‘Cipriani Dolci’, a New York. La notizia del ritrovamento del corpo è stata data dalla Nbc.

Un vero e proprio giallo, al momento. Il New York DailyNews dice che il cadavere era avvolto in una coperta. A dare l’allarme una telefonata anonima. Quando gli agenti solo arrivati sul posto, una donna nuda è scappata via dalla stanza. Per il riconoscimento è stato contattato il fratello gemello dello chef, ma sono in arrivo negli Usa anche i genitori. La famiglia Cipriani ha emesso un comunicato per confermare la fine delle ricerche: “Abbiamo purtroppo appreso che Andrea Zamperoni, membro rispettato e amato del team Cipriani per molti anni, è stato trovato deceduto”.

Ci sono diversi elementi che vanno verificati, a questo punto. Il corpo era a terra, in una stanza dell’albergo, il Kamway Lodge, avvolto però in una coperta. Sembra che al piano della camera di Zamperoni fosse scoppiata una rissa, da qui la telefonata anonima alla polizia. L’ostello viene descritto come malfamato, noto per giri di droga e di prostituzione. Che ci faceva lì lo chef italiano? Quando i poliziotti sono arrivati, la donna nuda è scappata dalla stanza, scendendo in strada, e urlando: “E’ laggiù”. La scena sarebbe stata ripresa da una telecamera di sorveglianza puntata sull’ingresso dell’ostello. La stessa giovane sarebbe stata fermata e portata via dagli agenti per essere interrogata. Fonti vicine al New York DailyNews fanno sapere che a tre isolati dal luogo del ritrovamento si trovava la casa del 33enne.

Andrea Zamperoni era originario di Casalpusterlengo, nel Lodigiano. Il paese ora è in lutto. Come fa sapere il sindaco Elia Delmiglio su Facebook: “Non ci sono parole. In silenzio, in preghiera, ci stringiamo intorno alla famiglia”. Era al lavoro nella sede del Grand Central Terminal da meno di un anno, ma era dipendente dell’azienda fin dal 2008, con un lungo periodo nei ristoranti di Londra, dove ancora oggi lavora pure il fratello gemello.

Sarà un’autopsia, probabilmente, a dirci qualcosa in più sulle cause del decesso. Secondo fonti della polizia di New York, si può parlare di “morte sospetta”. E Cipriani Dolci confida proprio nel ruolo delle forze dell’ordine: “Abbiamo fiducia nel fatto che la polizia di New York farà tutto il possibile per indagare e fare chiarezza su questa tragica situazione”.

di Alessandro Pignatelli

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