Alessandrini (Lega): “Il nuovo governo durerà al massimo sei mesi”

Alessandrini (Lega): “Il nuovo governo durerà al massimo sei mesi”

5 Settembre 2019 0 Di il Cosmo

di Alessandro Pignatelli –

Questo governo, che ha cambiato il verde con il rosso, non ci voleva. Lo dice chiaramente Valeria Alessandrini, esponente umbra della Lega. Non ci voleva perché “è il Governo delle poltrone. Due forze politiche che da sempre si sono attaccate, insultate e contrastate, due forze politiche che la pensano diversamente su tante tematiche, non possono certamente coesistere. Si ritrovano a fare un governo insieme solo per cercare di mantenere la poltrona e i privilegi acquisiti”.

E’ un esecutivo a scadenza, questo è poco ma sicuro: “Potrà durare al massimo sei mesi, forse. Troppi sono i punti di distacco e le posizioni agli antipodi. Hanno già iniziato a litigare prima ancora di mettersi al lavoro”.  La Lega ha chiesto al capo dello Stato il voto subito. Tornare alle urne come unica soluzione dopo la rottura tra il Carroccio e i Cinque Stelle: “Il Governo che sta nascendo è voluto dall’Europa e non dai cittadini italiani. Noi faremo sentire forte la nostra opposizione. Che nessuno si permetta per esempio di togliere il decreto sicurezza e di riaprire i porti, come sembra voglia fare il Partito Democratico”. 

Nessuna bocciatura per Salvini, nessun autogol da parte del Capitano che pure ha rotto l’asse M5S – Lega: “Ha fatto la cosa giusta al momento giusto. Troppi ‘no’ da parte degli alleati, troppi impedimenti nel voler fare le riforme che servono al Paese e che i cittadini ci hanno chiesto e ci continuano a chiedere. L’Italia ha bisogno di azioni coraggiose e di cambiare, non di veder frenato ogni tentativo di rilancio”. 

Carroccio che, d’altra parte, ha consensi molti alti: “Tanti italiani non vogliono questo Governo, tanti italiani sono con la Lega, tanti italiani puntavano sul voto. Quindi ci aspettiamo sicuramente tante persone alla manifestazione che a ottobre abbiamo organizzato a Roma. Faranno sentire in piazza la loro voce in maniera pacifica, nel pieno diritto sancito dalla Costituzione di manifestare le proprie idee. Saremo in tanti, uniti in una voce che nessuno potrà ignorare”.

Matteo Salvini leader incontrastato, per i leghisti continua a essere l’unico di cui fidarsi. Non Di Maio, non Zingaretti: solo il capitano. Così è anche per Valeria Alessandrini. Insomma, la dirigenza del Carroccio non lascia solo il suo leader, così come la base. Neanche in un momento difficile come questo. Neanche ora che qualcuno potrebbe storcere il naso per la grande occasione persa: governare per cinque anni.