Disastri naturali e morti sul lavoro: le emergenze emerse in settimana

Disastri naturali e morti sul lavoro: le emergenze emerse in settimana

5 Settembre 2019 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi –

• La settimana di cronaca di Cosmo si apre con la drammatica notizia di due decessi sul lavoro. Ad Aliano, in provincia di Matera, due operai sono morti mentre lavoravano a un pozzo di manutenzione in una discarica. Secondo la prima ricostruzione, il primo lavoratore si sarebbe sentito male a causa di esalazioni tossiche. Il secondo operaio avrebbe tentato di aiutarlo, rimanendo intossicato a sua volta. Per loro, purtroppo, c’è stato nulla da fare.

• Venerdì 30 agosto un’ondata di proteste è andata in scena davanti alle ambasciate giapponesi di diversi luoghi del mondo. Gli attivisti si scagliano contro l’annuale mattanza dei delfini che avviene ogni anno a Tiji, nel Giappone del sud. A partire da settembre per circa sei mesi, c’è la possibilità di catturare o uccidere 1.700 animali, che vengono rivenduti per la carne oppure a parchi marini e zoo. I pescatori locali rivendicano invece l’importanza dell’attività per il loro sostentamento.

• Sabato 31 agosto si è consumata un’altra tragedia sul lavoro. Un uomo di 55 anni, padre di tre figli, ha perso la vita a Giugliano, in provincia di Napoli, colpito da infarto mentre raccoglieva meloni in serra. A stroncarlo potrebbe essere stato il forte caldo. Il 55enne era in nero e lavorava per 40 euro al giorno, iniziando la sua giornata alle prime luci dell’alba. Gli inquirenti procedono per le ipotesi di reato di utilizzo di manodopera non in regola, omicidio colposo e violazione delle norme in materia di sicurezza sul lavoro.

• Domenica primo settembre un terremoto di magnitudo 4.1 è stato registrato in centro Italia. La terra ha tremato intorno alle 2 di notte. L’epicentro è stato rilevato a 8 chilometri di profondità a 4 chilometri di distanza da Norcia. Altre scosse, di entità minore, sono state registrate nelle ore successive. Fortunatamente non ci sono stati feriti ma nella zona, già colpita da gravissimi terremoti nel 2016 e nel 2017, si è diffuso un comprensibile allarme.

• Lunedì 2 settembre sono arrivate delle immagini drammatiche dalle isole Bahamas. L’uragano Dorian ha toccato terra causando diverse vittime e gravissimi danni. L’uragano, che ha raggiunto il livello 5 sulla scala Saffir-Simpson, ha causato almeno cinque morti, fra cui dei bambini. Sono oltre 13mila le abitazioni danneggiate dalla furia degli elementi. Il ministro degli esteri ha parlato di «danni catastrofici».

• Martedì 3 è giunta la notizia di un tentativo di omicidio. Un 26enne di origine tunisina ha ferito al collo, con due coltellate, la ex compagna. È accaduto la sera precedente, davanti a un supermercato di Busto Garolfo, in provincia di Milano. L’uomo aveva appuntamento con la ex e il suo nuovo compagno ed è scoppiata una lite. È rimasto ferito anche un panettiere di 48 anni, dipendente del supermercato. Secondo la ricostruzione, avrebbe tentato di sedare il litigio e sarebbe stato spinto a terra, battendo violentemente la testa.