Il mio amore per la vita

Il mio amore per la vita

5 Settembre 2019 0 Di il Cosmo

di Luca Forlani –

L’estate sta finendo, le spiagge si stanno svuotando e dal 9 settembre la stagione televisiva tornerà nel vivo. Sandra Milo, invece, è stata protagonista del pomeriggio di Raiuno per tutta l’estate con Io e te, condotto da Pierlugi Diaco. 

Salvatrice Elena Greco, questo il suo vero nome, è una diva senza tempo del cinema e dello spettacolo italiano.

Nasce a Tunisi da genitori italiani, a soli 15 anni sposa il marchese Cesare Rodighero. Tuttavia, il matrimonio dura solo 21 giorni.

Nel 1955, debutta al cinema accanto ad Alberto Sordi ne Lo scapolo. Il primo ruolo importante è di quattro anni più tardi, Il generale Della Rovere, per la regia di Roberto Rossellini, in cui recita con Vittorio De Sica.

Negli anni ’60 si afferma come una delle dive del nostro cinema grazie anche alla collaborazione con Federico Fellini.

Nonostante lui sia sposato con Giulietta Masina, i due vivono un’intensa storia d’amore lunga diciassette anni. Sandrocchia – così veniva affettuosamente soprannominata da Fellini – diventa la musa del regista che la dirige in due pietre miliari della cinematografia italiana e internazionale 8 e mezzo e Giulietta degli spiriti.

Per entrambe le interpretazione vince il Nastro d’Argento come miglior attrice non protagonista.

Una carriera lunga e costellata di grandi successi tanto al cinema quanto in televisione che la consacra volto simbolo della Raidue anni ’80 con Piccoli Fans e L’amore è una cosa meravigliosa.

Oggi, l’infaticabile Sandra si divide tra teatro, cinema e televisione. Senza dimenticare l’impegno civile e sociale che l’ha vista sempre in prima linea.

La sincerità è una qualità che ha contraddistinto tutto il suo percorso e che le ha permesso di creare un’empatia duratura con il pubblico italiano che l’ha seguita anche in questa ennesima esperienza televisiva.

Si sta per concludere la prima stagione di Io e te

Mi dispiace. È stata un’estate bellissima. Il programma però tornerà nella seconda serata del sabato e per l’occasione il titolo si trasformerà in Io e te, di sera. 

Il suo spazio all’interno del programma è quello della posta del cuore. Qual è stato il più grande amore della sua vita?

Federico Fellini, senza dubbio. Sono stata fortunata a conoscere un amore così. Un amore sublime. Quel sentimento che i poeti cantano da secoli. È un amore che trascende te stesso e ti invade completamente. Una forma di schiavitù meravigliosa. L’amore è il primo valore al mondo, poi viene tutto il resto.

Che uomo è stato Federico Fellini?

Oltre al genio che tutti conosciamo, era una persona estremamente spirituale. Nei suoi film non c’è mai stato un bacio. Ha sempre avuto grande rispetto di questo sentimento umano.

Secondo lei, perché l’amore tra persone anziane è ancora un tabù?

Credo si tratti di uno spiacevole malinteso. L’amore è un sentimento altissimo ed esclude ogni forma di ridicolo. Una persona anziana è normale che ami. Non siamo fatti per stare da soli.

Il 19 settembre a Milano presenterà un suo libro di poesie…

S’intitola Il corpo e l’anima (Morellini editore) e raccoglie alcune mie composizioni. Viviamo in un momento storico in cui la poesia è particolarmente importante. Abbiamo bisogno di belle parole.

Qual è il film della sua vita?

La visita di Antonio Pietrangeli. Per interpretare quel personaggio mi sono invecchiata e imbruttita. Pina era una donna desiderosa di vincere la solitudine. Quel film racconta molto bene il bisogno, la necessità e la ricerca d’amore.

Ha avuto una vita straordinaria. C’è ancora posto per un sogno nel cassetto?

Sognavo di partecipare a un musical e finalmente sono riuscita a realizzarlo. Il prossimo anno sarò in scena all’Eco Teatro di Milano con Ostriche e caffè americano diretta da Walter Paramenga. Io interpreterò un ruolo maschile. Sarò George, il gestore di un locale di drag queen. Un modo originale e moderno per celebrare una femminilità senza confini.

In questo momento è innamorata?

Sono innamorata dei miei figli e di mio nipote Flavio che ha quattro anni. Non ho un compagno. Ho vissuto amori straordinari, mi è difficile scendere a compromessi. Inoltre, l’amore ha bisogno di cure e io lavoro troppo. La vita mi ha donato tanta bellezza, ora voglio regalarla agli altri.