Serie A: Partenza col botto e goleade

di Franco Leonetti –

Seconda giornata del campionato di calcio più amato dagli italiani, non sono mancate le sorprese e i match spumeggianti. Dopo un esordio convulso, acceso di mille polemiche su Var e arbitri, si è vissuto un turno incentrato su partite e fatti tecnici. La Juventus balza in testa alla classifica sconfiggendo il Napoli allo Stadium con un pirotecnico 4-3, affiancano i bianconeri, il sorprendente Torino, corsaro fuori casa contro la quotata Atalanta, e l’Inter che batte il Cagliari in Sardegna, incominciando a godere dei benefici della cura, targata Antonio Conte.

Il derby romano è stata una partita bellissima, pareggio tra Roma e Lazio, ma costellata da ben 6 legni colpiti, occasioni e spettacolo. Sappiamo bene che la graduatoria, dopo 180 minuti di competizione, è aleatoria, troppo presto per fare calcoli o azzardare prospettive a medio termine, però spiccano alcune squadre, molte di fascia più bassa, che sono partite in maniera fulminea. A quota 4 punti troviamo la Lazio, ma anche il Genoa di Andreazzoli, il Bologna e il sorprendente Verona di Juric, 3 punti per Sassuolo, Napoli, Atalanta e Parma, affiancate da Milan, Udinese e Brescia, a soli 2 punti la Roma che non ha ancora saputo conquistare la vittoria, mentre in fondo alla classifica ci sono club che stanno deludendo. Cagliari, Lecce e Spal, lo si sapeva, dovranno lottare per mantenere la categoria, ma le eccezioni in negativo sono certamente Sampdoria e Fiorentina.

Di Francesco, neo tecnico blucerchiato, sta faticando a mettere in campo una squadra che può dire la sua, ben 7 reti subite in due gare, così come il Napoli, mentre la compagine viola, che aveva disputato una grande prestazione al debutto contro il Napoli, si ritrova senza punti e con Montella che, alla ripresa del campionato, dovrà affrontare la Juventus. Ora il campionato si ferma per la pausa della Nazionale di Mancini, riprenderà il 15 settembre con la terza giornata, che diventerà già importante: nessuna ultima spiaggia per carità, ma per alcuni allenatori e rispettivi club ci saranno fibrillazione e tensione da sfida. L’impressione è che questo lungo torneo potrà riservare parecchie cose inaspettate con l’andare del tempo, sovvertendo alcuni pronostici della vigilia. E il prossimo, sarà anche il primo turno con il mercato definitivamente chiuso e gli organici completati.

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