Il nuovo governo muove i suoi primi passi

Il nuovo governo muove i suoi primi passi

12 Settembre 2019 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi –

• La settimana politica di Cosmo si apre giovedì 5 settembre con il giuramento del governo Conte bis davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Sono ventuno i ministri facenti parte della nuova squadra. Di questi, dieci sono parte del Movimento 5 Stelle, nove del Partito Democratico e uno di Liberi e Uguali. A loro si affianca un ex prefetto.

• Venerdì 6 Paolo Gentiloni, ex premier nonché candidato italiano per la Commissione Europea, ha incontrato Ursula Von der Leyen. La presidente era impegnata nell’attribuzione dei vari ruoli per l’imminente presentazione della sua squadra di governo. L’incontro, secondo i commenti, ha avuto luogo in «un clima di grande amicizia». 

• Sabato 7 il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha trasmesso il suo messaggio dal forum di Cernobbio, tradizionale appuntamento annuale fra i più importanti sul tema dell’economia e della società. «Coesione e crescita sono gli obiettivi ai quali guardare e il necessario riesame delle regole del Patto di Stabilità può contribuire a una nuova fase, rilanciando gli investimenti in infrastrutture, reti, innovazione, educazione e ricerca – ha osservato il capo dello Stato – Unitamente al rafforzamento del coordinamento delle politiche economiche, utili ad accompagnare le trasformazioni produttive e del lavoro, vanno fatti passi avanti per una fiscalità europea che elimini forme di distorsione concorrenziale e affronti, invece, il tema della tassazione delle grandi imprese multinazionali, per un sistema equo e corretto».

• «Dietro di noi c’è una stagione che abbiamo pagato carissima, in particolare per l’economia. Domani in Parlamento si volta pagina, finisce l’era del populismo, chiudiamo la stagione dell’odio e apriamo quella della politica della speranza». Sono le parole pronunciate domenica 8 dal segretario Pd Nicola Zingaretti sul palco della Festa dell’Unità di Ravenna. «A Conte chiediamo lealtà e saremo leali – ha aggiunto – tutti dobbiamo essere convinti che tra nemici non si governa per il bene dell’Italia e quindi dobbiamo cambiare passo».

• Lunedì 9, in occasione della richiesta di fiducia alla Camera per il nuovo governo, Lega e Fratelli d’Italia hanno organizzato una manifestazione a Roma. «L’Italia vera è in piazza e chiede di votare» sono state le parole del leader leghista Matteo Salvini. I manifestanti hanno portato tra gli altri lo striscione con la scritta “Ladri di sovranità”.

• Martedì 10 il nuovo governo ha ottenuto la fiducia anche in Senato. Il Conte bis ha ottenuto 169 voti a favore, 133 contrari e cinque astensioni. Non sono mancate le schermaglie: un duro botta e risposta è andato in scena in particolare tra Conte e Salvini. Dal leader del Carroccio sono arrivate critiche anche nei confronti di Matteo Renzi.