Dall’ascetismo filosofico al film “The Vanishing”: e voi, cosa siete disposti a fare per soldi?

di Elisabetta Testa –

Cosa siamo disposti a fare per soldi? Si torna a casa con questa domanda in testa dopo aver visto il film “The Vanishing – Il mistero del faro”. Diretto da Kristoffer Nyholm, il film è ambientato sulle Isole Flannan, note per la misteriosa scomparsa di tre guardiani del faro nel 1900. 

Tra i guardiani di questo faro anche il bellissimo Gerard Butler, in una pellicola che racconta un mestiere difficile come quello del guardiano di un faro su un’isola priva di qualsiasi risorsa, ma soprattutto in grado di sottolineare il legame viscerale tra uomo e denaro. I tre guardiani svolgono il loro mestiere di tutto punto, fino a che non scoprono un baule pieno d’oro, portato sull’isola da un naufrago. Per ognuno di loro quel baule non è un semplice baule, ma un biglietto di sola andata verso una nuova vita: una rivoluzione, anche per le loro famiglie. 

E voi, cosa sareste disposti a fare per un baule colmo d’oro? Quello che descrive il film è il lato oscuro dell’essere umano, disposto anche a uccidere pur di coprirsi d’oro. La ricchezza, come sostenuto da molti filosofi, è un qualcosa da cui prendere le dovute distanze: è una calamita che porta a compiere azioni sbagliate. L’uomo è animale; è puro istinto egoista, che punta solo a saziarsi, senza guardare in faccia nessuno. 

“Non dalle ricchezze ma dalle virtù nasce la bellezza”, diceva Socrate. Ricchezza, sesso e vizi sono, come è noto, sfere di vita proibite per quei filosofi che sostenevano gli ideali ascetici. L’ascetismo, infatti, sostiene la lontananza da ogni aspetto che potrebbe indurre in tentazione, tra cui, appunto, le ricchezze. 

Il film, oltre a raccontare una vicenda realmente accaduta e, pertanto, con un sottofondo storico notevole, sensibilizza il fruitore sulla bestialità di cui è capace l’uomo. I tre guardiani, infatti, sono costretti a uccidere chiunque approdi sull’isola, per riuscire a insabbiare la verità e salvare così il baule d’oro dalle grinfie di altri. The Vanishing è il racconto di una lotta bestiale tra fratelli umani, che in comune hanno la fame di soldi, la brama di ricchezza. 

E anche noi, nella nostra amorfa quotidianità, cosa siamo disposti a fare per soldi? I giornali ci raccontano ogni giorno che l’uomo, per soldi, è capace di fare un po’ qualsiasi cosa. Il senso comune ci ha abituati a pensare al denaro come sinonimo di felicità: l’agiatezza è sicurezza, la ricchezza è benessere. Con la ricchezza, però, aumentano le preoccupazioni: chi ha tanto in tasca può perdere tutto, d’improvviso, con una folata di vento. Chi non ha nulla non perde nulla, neanche la tasca. 

Ecco perché forse, in un mondo che va sempre più di fretta ma non si sa bene dove, bisognerebbe recuperare quei valori più umani e meno bestiali. 

Perché è grande chi sa essere povero nella ricchezza… 

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