Dallo stadio alle famiglie: quando la violenza non conosce confini

di Fabiana Bianchi –

• La settimana di cronaca di Cosmo si apre anche questa volta, purtroppo, con un gravissimo incidente sul lavoro. Giovedì 12 quattro persone hanno perso la vita ad Arena Po, in provincia di Pavia, cadendo in una vasca di liquami. Si tratta di due fratelli, titolari dell’allevamento di bovini, e due dipendenti. Tutti e quattro erano di origini indiane. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo plurimo come atto dovuto.

• Venerdì 13 si è tornati a parlare della strage di Erba, risalente al 2006. Su indicazione della Cassazione, la Corte d’Assise di Como dovrà fissare un’udienza in cui si dovrà decidere se procedere o meno a nuovi accertamenti sull’accaduto. La difesa di Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati all’ergastolo, ha presentato ricorso contro la risposta negativa ottenuta ad aprile dai giudici di Como.

• Nella mattinata di sabato 14, è stata annunciata l’attribuzione di Lampedusa come porto sicuro alla nave Ocean Viking. L’imbarcazione, di Sos Mediterranée e Medici senza frontiere, aveva a bordo 82 migranti. Alla nave, però, non è stato concesso di entrare in porto: è stato predisposto lo sbarco attraverso motovedette della Guardia Costiera. È stata decisa una suddivisione dell’accoglienza fra vari paesi europei.

• Nella tarda serata di domenica 15 si è consumata una tragedia a Benevento. Un bimbo di soli quattro mesi è stato gettato in una scarpata e colpito mortalmente con un corpo contundente. La madre, una donna sordomuta di 34 anni, è accusata di omicidio volontario. L’auto su cui viaggiava è stata ritrovata contro il guard rail, mentre il corpicino del bimbo era in un dirupo.

• Lunedì 16 dodici capi ultras della Juventus sono stati arrestati al termine dell’operazione “Last banner”, avviata dalla procura di Torino. Sono accusati a vario titolo di associazione a delinquere, estorsione aggravata, autoriciclaggio e violenza privata. Secondo gli inquirenti, avrebbero ricattato la società, “colpevole” di avere tolto loro alcuni privilegi. Grazie alla complicità di alcune ricevitorie, poi, avrebbero distribuito irregolarmente dei biglietti per lo stadio.

• Martedì 17 un 27enne ha segregato in auto l’ex compagna e la figlia di due anni. È accaduto a Varcaturo, in provincia di Napoli: nei confronti dell’uomo era già stato disposto un divieto di avvicinamento. Il 27enne è accusato di avere tenuto in auto per dodici ore la bimba e la donna, picchiandola più volte. Poi, tornato a casa, ha violentato l’ex compagna. È stato arrestato per violenza sessuale, sequestro di persona e stalking.

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