DVD o piattaforme online? È questo il dilemma

Un catalogo infinito, o scelte approfondite ma tangibili? Questo è il dubbio amletico dello spettatore del 2000

di Elisa Torsiello –

All’inizio era tutta una questione di VHS versus DVD, per non parlare delle musicassette in cintinua lotta con i CD; poi è arrivata l’era di internet, dei social network e delle applicazioni sul cellulare, ed ecco che ai DVD sono subentrati i digital download, le piattaforme streaming come Netflix, Amazon, Infinity, e ai dischi audio si sono sostituiti i brani su Spotify. È un dato di fatto: più la tecnologia si evolve, più la nostra società sarà determinata da un eterno conflitto tra i sostenitori nostalgici di supporti materiali, a quelli che amano stare al passo con i progressi tecnologici e consumare tutto online.

Secondo un sondaggio lanciato su Instagram, il 52 percento degli intervistati preferisce guardare i film su piattaforme digitali. Si può pensare a una mera questione economica: guardare i film su Netflix, o Infinity (soprattutto se condivisi con altri account) costa meno che acquistare blu-ray o DVD. E invece tra le tante risposte ottenute, nessuna allude al fattore risparmio. 

Se c’è infatti un aspetto su cui risparmiare, quello è il tempo. In un’epoca in cui le cose da fare sono tante, sbarcare il lunario con tanti e diversi lavori è divenuta la prassi per molti giovani, e i corsi universitari si frequentano lontano da casa, il tempo libero a disposizione si riduce a poche ore. Chiudere una finestra sul PC – sul quale magari si stava già lavorando – e accedere al proprio account Netflix o Sky Go, è molto più veloce che accendere la TV, avviare il lettore, prendere il DVD, inserirlo e gustarsi il film prescelto. Molti PC di nuova generazione (si pensi al Mac) non dispongono nemmeno più del lettore CD/DVD incorporato. Una realtà che esclude a priori la possibilità di scelta tra le due tipologie di visione. Ma il termine che risuona più spesso tra le varie risposte è “praticità”. Le piattaforme sono pratiche; il loro catalogo apparentemente infinito (sebbene a scadenza) offre una possibilità di scelta imparagonabile anche alla videoteca di casa più assortita. Inoltre, questo tipo di visione è immediata e possibile in ogni luogo, che sia il treno su cui si sta viaggiando (ovviamente in ritardo), alla casa vacanza. Senza ricorrere a strumenti accessori come DVD portatili o lettori esterni, grazie a queste piattaforme – e le loro relative applicazioni – non ci sono più limiti che ci ostacolino dal gustarci quella serie TV appena uscita, o il film perso mesi fa al cinema. 

Sono molti gli aspetti positivi che avvalorano la scelta di vedere un film o una serie TV sul PC, o sul proprio smartphone. Eppure in essa è possibile scorgere il simbolo del nostro tempo: i film qui proposti sono prodotti effimeri; la loro visione è un atto che si perde alla comparsa dei titoli di coda. Lo spettatore passa da un’opera all’altra con fare famelico, senza concentrarsi troppo su quanto appena visto perché già proiettato a cercare altro. Troppo poco il tempo a disposizione per guardare una seconda volta una stessa pellicola, si passa ossessivamente alla ricerca di qualcosa di nuovo, o che ben si adatti al nostro umore costantemente mutevole. Il sapore di quell’avventura appena vissuta si perde subito per poi essere immediatamente sostituito da un’altra e un’altra ancora. Tutto viene consumato e perso subito, come le story di Instagram.

Avere un DVD tra le mani offre invece una sensazione diversa, tangibile, di vero possesso. È come se nel tenere stretta quella confezione ci si appropriasse dell’anima dell’opera. La teniamo vicina a noi, la riguardiamo fotogramma per fotogramma dissezionandola e afferrare così la sua essenza più pura. E anche per coloro che lamentano la mancanza di lettori interni al proprio PC, sono presenti sul mercato numerosi supporti esterni che ovviano a tale mancanza.

Che sia online, o per mezzo di blu-ray e DVD, ciò che più importa è la bellezza e la lucentezza di occhi commossi davanti a uno schermo; quell’evasione silenziosa che ci avvolge trasportandoci in luoghi e tempi lontani. È la magia del cinema, quella che ci fa vivere parallele, la droga che non nuoce alla salute ma, all’anima lacerata da pianti, o ricucita da finali catartici. 

Che sia online, su uno schermo dell’iPhone o su un DVD, scegliete bene, dunque, il film da guardare: scegliete con cura la vostra prossima destinazione. Il supporto è secondario.

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