Il Southside Cocktail per salutare l’estate

Anche se l’estate è ufficialmente finita, ci sono ancora temperature che permettono di goderci un buon drink al calar del sole.

“Oggi parliamo di un cocktail classico, scivolato un po’ nel dimenticatoio, negli ultimi anni sta trovando nuova vita, uno dei suoi ingredienti fondamentali è la menta fresca, ma non stiamo parlando da solito mojito bensì del Southside cocktail”. Ce ne parla il nostro barman Jonathan Bergasco.

“Il Southside è un drink di stampo classico a base gin, dal deciso tenore alcolico, ma rinfrescante grazie alla presenza della menta fresca.

Ci sono tre diverse storie sull’origine di questa miscela, io vi racconto la più accreditata, Eccoci dunque nei ruggenti anni Venti a Chicago, la città vive un periodo dove la criminalità organizzata domina la città divisa tra nord, dove venivano smerciati distillati di alta qualità provenienti dal Canada, e sud dove invece venivano smerciati distillati di pessima qualità dal gusto spigoloso che veniva mascherato dall’utilizzo di zucchero, limone e menta.
Da qui il nome, che indicherebbe la bevuta tipica della zona sud della città”.

Ricetta:
• 6 cl – London Dry Gin
• 3cl – Succo di Limone fresco
• 1,5cl – Zucchero liquido 
• 4/5 foglie di menta fresca 

Cosa ci serve:
• Coppetta champagne
• Jigger o amatissima tazzina da caffè
• Shaker
• Strainer
• Colino
• Tanta sete 😎

Procedimento:
In uno shaker versate tutti gli ingredienti, le foglie di menta ed il ghiaccio. 
Shakerate energicamente, filtrate il drink in una coppetta, magari fredda da frigo oppure raffreddatela nel mentre.

È importante eseguire una doppia filtrazione (double strain) per trattenere i pezzettini di menta shakerata che altrimenti cadrebbero nella nostra coppa.

Garnish: ciuffo di menta fresca o peel di limone (oppure nulla che è Figo comunque )

“Curiosità: la particolarità di questo drink sta proprio nelle foglie di menta che vanno shakerate insieme agli altri ingredienti infatti è importante filtrare 2 volte utilizzando un colino, non solo per trattenere i pezzetti di menta che inevitabilmente si sono formati.

Per quanto riguarda il gin potete utilizzare quello che preferite e che, secondo voi, rende al meglio in questo drink. A me piace preparare questo cocktail con un classico London Dry Gin.

Anche la scelta della menta è importate scegliere una menta bella profumata!! Non pestatela perché diventerebbe nera ed amara mentre nello shaker darà il meglio di sé. Ultima cosa, se non avete ancora uno shaker potete usare uno di quei vasi per le marmellate che vanno di moda adesso, una volta chiuso lo agitate ed avrete uno shaker artigianale adatto a tutte le occasioni.

Enjoy!

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