Politica: occhi puntati sugli Stati Uniti

Politica: occhi puntati sugli Stati Uniti

3 Ottobre 2019 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi –

• La settimana di cronaca di Cosmo si apre giovedì 26 settembre con un focus sugli Stati Uniti. Qui Nancy Pelosi, la presidente della Camera, ha aperto un’inchiesta preliminare volta a una procedura di impeachment nei confronti del presidente Donald Trump. La richiesta si basa su una telefonata in cui Trump avrebbe chiesto al capo di Stato ucraino di indagare sulle attività di una società al cui consiglio d’amministrazione apparteneva il figlio di Joe Biden, ex braccio destro di Obama. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha negato di avere subito pressioni.

• Venerdì 27 uno dei temi caldi delle pagine politiche è stata la lotta all’evasione fiscale mediante l’incentivo ai pagamenti elettronici e limitazioni all’uso dei contanti. Allo studio da parte del governo ci sono per esempio tasse sui prelievi di contanti, deducibilità o detraibilità di alcune spese nel momento in cui vengano pagate mediante vie elettroniche, crediti di imposta per determinate spese con mezzi tracciabili e aliquote iva differenziate per i pagamenti in contanti o elettronici.

• Sabato 28 ha destato preoccupazione la decisione, da parte degli Stati Uniti, di applicare dei dazi ai prodotti provenienti dall’Unione Europea. Il premier Giuseppe Conte ha dichiarato che «farebbe molto male all’Italia». «Siamo in un quadro di negoziato in cui gli Usa difendono i loro interessi nazionali e come sempre anche noi – ha aggiunto – Quindi non è facile intervenire a far pesare specifiche considerazioni, ma ce la metterò tutta». Gli Usa potrebbero imporre presto tariffe sui prodotti europei per circa 7 miliardi di euro.

• Domenica 29 il ministro dell’Economia Roberto Gualteri ha anticipato alcuni punti di rilievo in merito alla legge di bilancio: si attende una manovra da circa 30 miliardi di euro. In previsione ci sono un primo taglio del cuneo fiscale, la conferma della quota 100 e del reddito di cittadinanza (con politiche attive per la ricerca del lavoro) e il contenimento dell’iva. Riguardo al deficit, il ministro si è mantenuto cauto, optando per una via di mezzo tra il 2% e il 2,4%. 

• Lunedì 30 si è tenuto il consiglio dei ministri. È stata approvata la nota di aggiornamento al def. Fra le linee guida principali, la disattivazione dell’aumento dell’iva, il deficit al 2,2% per il 2020, l’incremento degli investimenti pubblici, la riduzione del carico fiscale sul lavoro, la digitalizzazione dei pagamenti e la lotta all’evasione fiscale.

• Martedì primo ottobre è arrivato il via libera dalla commissione Affari Costituzionali della Camera per il taglio dei parlamentari. Il provvedimento ha ottenuto il voto favorevole dei partiti della maggioranza. Il pentastellato Giuseppe Brescia è stato incaricato di riferire in aula. Il testo sarà sottoposto all’esame della Camera il 7 ottobre.