Festa del Cinema di Roma: no cinema, no party

Festa del Cinema di Roma: no cinema, no party

10 Ottobre 2019 0 Di il Cosmo

Dal 17 al 27 ottobre 2019 avrà luogo la 14.esima edizione della Festa del cinema di Roma. Qui qualche anticipazione.

di Elisa Torsiello –

Era il 1960 quando Federico Fellini prese le vie di Roma e le trasformò in corridoi glamour, di star, registi e giornalisti illuminati dai flash dei paparazzi. La città eterna lasciò così spazio alla Dolce Vita, un turbinio di bobine di pellicole pronte a girare e sguardi curiosi intenti a intercettare qualche divo. 

Sono passati più di cinquant’anni dall’uscita in sala del capolavoro felliniano, eppure Roma non ha mai perso quell’attrazione atavica verso lo schermo cinematografico. Sebbene i cinema continuano a chiudere uno dopo l’altro, i tappeti rossi continuano a essere srotolati per essere calpestati da attori e attrici di fama mondiale. Ad Antonio Monda però tutto questo non bastava. Il lato glamour non era sufficiente per dare forma e colore all’amore che gli appassionati di cinema vivono ogni giorno. Ecco dunque che dal 2015, suo primo anno in qualità di direttore artistico, il festival di Roma è diventato una Festa. Una giostra in cui lanciarsi a perdifiato, correre tra una sala all’altra dell’Auditorium Parco della Musica per assistere a film di richiamo mondiale. Già, perché alla quantità Monda ha saputo dimostrare la sua attitudine alla qualità, analizzando con cura centinaia di pellicole presentate in vari festival esteri (Berlino, Toronto, Sundance) per portarle a brillare tra le mura dei cinema romani.

E così dopo l’acclamato “Moonlight” del 2016, “Tonya” e “Hostiles” del 2017, “Beautiful Boy” e “Green Book” (premio Oscar quest’anno come miglior film) del 2018 e la scommessa (vinta) di presentare nel 2015 in anteprima un progetto come quello di Lo chiamavano Jeeg Robot (film supereroistico di matrice italiana diretto da Gabriele Mainetti e con protagonisti Claudio Santamaria e Luca Marinelli), Monda ha deciso di puntare ancora in alto dando vita anche quest’anno a un programma eterogeneo e diversificato, pronto a soddisfare ogni gusto spettatoriale.

Ad aprire le danze di questa quattordicesima edizione sarà il 17 ottobre “Motherless Brooklyn”, film diretto e interpretato da Edward Norton (“Fight Club”) la cui presenza è stata confermata dallo stesso direttore. Seguiranno grandi anteprime come l’atteso “Downtown Abbey” (film-sequel dell’osannata serie TV inglese), “The Irishman” (nuovo, attesissimo film di Martin Scorsese) il documentario firmato da Ron Howard e dedicato alla figura di Luciano Pavarotti, “Honey Boy” (ispirato al difficile rapporto tra l’attore Shia Labeouf e suo padre) “The Aeronauts” con Felicity Jones (Rogue One) ed Eddie Redmayne (The Danish Girl) “Judy”, il biopic dedicato alla figura di Judy Garland interpretato da Renée Zellweger e l’italiano “Tornare” di Cristina Comencini, film di chiusura del festival. 

Anche quella di Roma non sarebbe una festa senza qualche invitato speciale. E negli scorsi anni di ospiti pronti ad aprirsi ai microfoni della Sala Sinopoli e Pasinetti condividendo con il proprio pubblico ricordi, carriere e qualche curioso aneddoto, sono stati tanti e provenienti da tutti i campi dell’arte: dagli attori Jake Gyellnhaal, Tom Hanks, Meryl Streep, Cate Blanchett, Jude Law, ai registi Wes Anderson, David Lynch, Carlo Verdone e Giuseppe Tornatore, fino a gente di spettacolo come Fiorello, scrittori come Diego De Silva e Donna Tartt e musicisti come Riccardo Muti. Quest’anno a salire sul palco per ritirare il prestigioso premio alla carriera saranno due colonne portanti della Settima Arte come Bill Murray e Viola Davis. Al loro fianco altri nomi di prestigio come John Travolta, Benicio del Toro, Ethan Coen e John Turturro, in visita alla capitale per presentare il suo nuovo film Jesus Rolls, sequel stand-alone dell’iconico personaggio ideato dai Fratelli Coen ne “Il grande Lebowski”, Jesus Quintana.

Non perdete la Festa più cinematografica dell’anno, dal 17 al 27 ottobre, presso l’Auditorium Parco della Musica, Roma.