Tra Italia e Stati Uniti: dai dazi alle milizie

Tra Italia e Stati Uniti: dai dazi alle milizie

10 Ottobre 2019 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi –

• La settimana politica di Cosmo si apre giovedì 3 ottobre con un’atmosfera di grande preoccupazione per quanto riguarda i dazi doganali. È arrivato infatti il via libera del Wto per i dazi degli Usa nei confronti dell’Europa. Si stima che il settore agroalimentare italiano possa patire danni per un miliardo di euro. Fra i prodotti che rischiano le conseguenze più pesanti ci sono il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano: con i rialzi previsti, rischiano crolli del 90% nel mercato statunitense.

• Venerdì 4 ha tenuto banco lo scambio tra il premier Giuseppe Conte e il leader del neonato “Italia Viva” Matteo Renzi. L’ex numero uno del Partito Democratico ha mosso delle critiche alla manovra: «Tutti parlano di ridurre il cuneo fiscale – ha affermato con il mio governo abbiamo fatto gli 80 euro, 6 miliardi in meno di costo del lavoro e altri interventi per 22 miliardi di riduzione cuneo fiscale. Proporre 3,4 miliardi in meno è pannicello caldo». Dura la replica del presidente del consiglio: «Tutti devono partecipare con massimo impegno e determinazione all’azione del governo. Non abbiamo bisogno di fenomeni». Ed entrando nel merito, ha aggiunto: «Non parlerei di pannicello caldo – ha dichiarato – Stiamo parlando di lavoratori che hanno bisogno di avere potere d’acquisto».

• «Noi non siamo contro il Governo, anzi: ma noi siamo contro l’aumento delle tasse. E lo abbiamo spiegato bene». Sono le parole affidate da Renzi a Facebook sabato 5. «Italia Viva studia le carte, lancia proposte, trova coperture. Propone idee insomma. Questa è la prima novità da quando c’è Italia Viva: si discute di tasse e asili nido, non di mojito e alleanze – prosegue – Molti cittadini, in tutta Italia, si stanno avvicinando a noi. C’è un entusiasmo persino sorprendente».

• Domenica 6, a Milano, si è tenuto il vertice del centro-destra, con Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni. «Il centro-destra è il progetto politico nel quale si riconosce la maggioranza degli italiani, quello che governa con profitto le principali Regioni italiane e migliaia di Comuni – hanno affermato – è l’unica coalizione con una base programmatica comune che ha ideali condivisi». Dure le critiche al governo: «Ci proponiamo di liberare gli italiani da questa maggioranza che esiste solo nel Palazzo, che si è già rivelata inadatta a governare le complessità del nostro Paese e procede per risse e scontri, promettendo nuove tasse e meno sicurezza».

• Lunedì 7 occhi puntati sulla scena politica internazionale: il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato il ritiro delle truppe dalla Siria. A distanza di poche ora, la Turchia ha avviato un raid aereo contro le Forze Democratiche Siriane. Sono stati in molti ad accusare il governo americano di avere tradito le milizie curde, storiche alleate degli Stati Uniti nella lotta contro Daesh. In seguito, fonti della Casa Bianca hanno ridimensionato la portata del ritiro, parlando solo di alcune decine di soldati.

• Martedì 8 è arrivata l’approvazione da parte della Camera dei Deputati al taglio dei parlamentari. Il provvedimento è quindi diventato legge con 553 voti favorevoli, 14 contrari e due astensioni. I deputati, dunque, da 630 diventeranno 400, mentre i senatori passeranno da 315 a 200. Commenti entusiasti sono arrivati dal premier Conte e dall’ex vicepremier Luigi Di Maio: «Una riforma storica, una grandissima vittoria per i cittadini italiani» è il commento dell’attuale ministro degli Esteri.