La filosofia della Cashless Society: Satispay e il Dio Danaro che finisce su un Cloud

La filosofia della Cashless Society: Satispay e il Dio Danaro che finisce su un Cloud

17 Ottobre 2019 0 Di il Cosmo

di Elisabetta Testa –

Passiamo undici ore al giorno online, davanti a uno schermo digitale. Vogliamo tutto e questo tutto lo vogliamo subito. Boom immediato, allora, di Amazon e di sistemi simili che ci garantiscano un prodotto di qualità, a prezzi contenuti, ma soprattutto che arriva direttamente a casa.

Ma non è tutto.

Negli ultimi tempi si è registrato anche un boom nell’utilizzo di carte di credito prepagate, soprattutto per acquisti online. Dal 2010 al 2016 il numero di carte di credito prepagate è infatti triplicato e l’Italia sembra essere il paese che offre terreno fertile- il più fertile- a questa tendenza.

Il nostro paese è infatti al primo posto in Europa per il tasso di utilizzo delle prepagate.

Ma non è ancora tutto.

Non sembra più sufficiente da un punto di vista antropologico essere dotati di un portafogli vero, di pelle o di tessuto, che contenga contanti o carte di credito.

Già con app come “Stocard” è possibile non avere con sé fisicamente carte fedeltà o di raccolta punti: lo smartphone sta diventando sempre più un baule pieno d’oro, da proteggere con estrema attenzione.

Stiamo andando sempre più verso una società senza contanti, una Cashless Society? Studi recenti stanno dimostrando che la tendenza è grossomodo questa, anche se si tratta di un cammino iniziato, ma non ancora concluso.

Applicazioni per smartphone come Satispay stanno andando a sostituire il vecchio portafogli, in favore di un portafogli digitale e personalizzato. Satispay esiste già dal lontano 2013, ma il suo logo sta iniziando a vedersi sempre più in giro, soprattutto nelle grandi città.

Proliferano i negozi che accettano pagamenti tramite Satispay e premiano il cliente tecnologico con sconti e riduzioni tariffarie.

Come si può intuire, però, la tecnologia sta facendo passi da gigante ma non per tutti. La maggior parte degli utenti Satispay ha, infatti, dai 22 ai 45 anni.

Attenzione, però. Vogliamo davvero un mondo senza più contanti? Non si tratta, qui, di una ripresa del socialismo: la Cashless Society è una filosofia che vede sempre e comunque al centro della vita sociale il dio Danaro. Semplicemente, il dio Danaro non assume più sembianze cartacee, ma si fa nuovamente invisibile. Non è una visione anacronistica, non è un ritorno al baratto: il denaro c’è, ma non si vede più!

Oramai tutto sta diventando invisibile: tutto si riduce a un Cloud e lì viene salvato. Tutto diventa un codice QR tranquillamente scansionabile tramite smartphone. Il dio mercato si sta allargando sempre più, senza farsi vedere.

“Il denaro, questa astrazione vuota ed estraniata della proprietà, è stato fatto signore del mondo. L’uomo ha cessato di essere schiavo dell’uomo ed è diventato schiavo della cosa. La dissoluzione dell’umanità in una massa di atomi isolati, che si respingono a vicenda, è già in sé l’annientamento di tutti gli interessi corporativi, nazionali e particolari ed è l’ultimo stadio necessario verso la libera autounificazione dell’umanità”. Karl Marx, 1844.