Le proteste all’estero e le tragedie italiane

di Fabiana Bianchi –

• La settimana di cronaca di Cosmo si apre giovedì 17 con una notizia sconcertante. Contenuti pedopornografici, razzisti e violenti erano al centro di una chat frequentata da centinaia di ragazzini. L’esistenza del gruppo, chiamato “The Shoah party”, è emersa grazie alla segnalazione di una mamma. Ora sono indagati 25 adolescenti: cinque di loro hanno meno di 14 anni.

• Venerdì 18 il centro di Barcellona è stato teatro di alcuni scontri tra la polizia e degli indipendentisti. Durante la giornata si è tenuta una manifestazione pacifica, unitamente a una giornata di sciopero generale, in segno di protesta contro le condanne ai leader indipendentisti catalani. In serata si sono verificati gli scontri e oltre 70 persone sono rimaste ferite. Trentuno gli arresti.

• Sabato 19 una donna ha rischiato di essere uccisa a Torino. Il suo compagno, un tunisino di 36 anni, l’ha colpita al viso con una bottiglia rotta, nel tentativo di sgozzarla. La donna, di 44 anni, aveva scoperto il suo passato e voleva lasciarlo: l’uomo, infatti, nel 2008 aveva ucciso la sua fidanzata e stava scontando una pena di 12 anni alle Vallette. Aveva però un permesso per lavorare, che gli concedeva di uscire dalla cella fino alle 2 di notte. La 44enne è stata soccorsa in gravi condizioni.

• Quella di domenica 20 è stata un’altra giornata di proteste in Cile. Numerosi abitanti stanno reclamando contro un costo della vita proibitivo: dalle assicurazioni sanitarie ai farmaci, passando per le scuole. L’aumento delle tariffe del trasporto pubblico a Santiago ha rappresentato probabilmente l’ennesima difficoltà per la popolazione, che è insorta. Sono stati tre i morti nel fine settimana.

• Lunedì 21 ci sono stati dei nubifragi nel nord-ovest. A essere colpiti sono stati soprattutto il Piemonte e la Liguria, ma anche la Lombardia. La situazione si è presentata particolarmente grave in provincia di Alessandria: in serata un tassista risultava disperso, travolto con la sua auto da un torrente. Purtroppo, è stato trovato l’indomani senza vita. Un anziano ha invece perso la vita in un incidente a Torino a causa dell’asfalto reso viscido dalla pioggia.

• Martedì 22 un’altra drammatica notizia: un bambino di quasi sei anni ha perso la vita dopo essere caduto nella tromba delle scale di una scuola di Milano, precipitando per oltre dieci metri. L’incidente venerdì: il piccolo, soccorso in gravissime condizioni, ha lottato tra la vita e la morte per alcuni giorni, ma infine purtroppo non ce l’ha fatta. Secondo una prima ricostruzione il bimbo, uscito per andare in bagno, avrebbe avvicinato una sedia alla ringhiera, per poi sporgersi e cadere. Sull’accaduto sono in corso delle indagini.

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