Il Tacchificio di Villa Cortese, storia di un successo

Il Tacchificio di Villa Cortese, storia di un successo

7 Novembre 2019 0 Di il Cosmo

di Valeria Arciuolo –

“Sii il cambiamento che vuoi vedere venire nel mondo”, questa  la citazione che ha ispirato Silvia Paganini, Direttore Commerciale e Marketing del Tacchificio  Villa Cortese, Presidente del GGI di Confindustria Alto Milanese e candidata al premio Gamma Donna.  

Il Premio Gamma Donna nasce nel 2004, per valorizzare la capacità innovativa dell’imprenditoria giovanile e femminile. Il Premio ha portato alla ribalta talenti autentici, che nel tempo si sono affermati a livello nazionale e internazionale, dimostrando che in Italia la vocazione imprenditoriale non è solo vitale, ma anche in grado di fornire un valido e forte contributo all’economia del paese.

Silvia Paganini ha una forte storia, di tenacia e di crescita, che poi si è riversata nella sua vita lavorativa con ottimi risultati: “Dopo i primi anni trascorsi a svolgere le mansioni più disparate, dal data entry al magazzino, quando ormai si stava delineando per me un percorso poco stimolante, ho conosciuto i Giovani Imprenditori di Confindustria. Lì ho trovato un luogo di confronto e di comunanza su tematiche che in azienda non avevo ancora avuto il coraggio di affrontare, ho trovato un driver di crescita e di motivazione che mi ha aiutato a capire cosa volevo davvero, dal mio futuro e dalla mia azienda.

Spesso l’imprenditore, e soprattutto da giovane, si ritrova nella condizione di relazionarsi sempre con gli stessi stakeholder e ciò implica un confronto limitante e una crescita limitata. Partecipare al Gruppo Giovani mi ha permesso invece di crescere, sotto il profilo professionale e umano, incarnando e applicando i valori della citazione iniziale: la consapevolezza di essere attori protagonisti del Sistema e la responsabilità di mettersi in gioco per crescere e promuovere la crescita.

Ero pronta: volevo che la nostra azienda fosse, ancor di più di quello che era già, motore economico e sociale del territorio attraverso la crescita dei collaboratori, l’innovazione, l’apertura al mondo della scuola… Grazie alla lungimiranza della seconda generazione al comando dell’azienda e all’allineamento con mio fratello e miei cugini, il nostro Tacchificio ha affrontato negli ultimi 5 anni una vera e propria rivoluzione.”

Mi incuriosisce molto questo particolare. Di solito si pensa alla scarpa da donna come unico pezzo, e non a pezzi assemblati. Invece c’è un lavoro certosino anche per un dettaglio come lo è il tacco, una delle parti fondamentali, a mio avviso, delle scarpe da donna. Mi faccio raccontare quindi del suo lavoro:”Effettivamente il nostro lavoro riscuote parecchia curiosità: di solito si pensa che chi produce la scarpa, fabbrichi anche tutte le componenti. In realtà il settore calzaturiero è caratterizzato da un contesto di filiera costituito da una fitta rete di subfornitura di materie prime e componenti, con un’importante concentrazione di aziende in distretti territoriali.

La sede principale di Tacchificio Villa Cortese si trova nel distretto lombardo di Parabiago, mentre a Scandicci, nel distretto fiorentino, abbiamo inaugurato ad ottobre 2018 un nuovo ufficio di modelleria all’interno di uno showroom di materie prime dedicato al mondo della calzatura e della pelletteria; la scelta della location è stata dettata proprio dalla convinzione che la vera forza del settore calzaturiero italiano siano i suoi distretti e la sua filiera e che la contaminazione tra players del settore sia alla base dell’open innovation e della crescita.

La nostra azienda è stata fondata dal nonno nel 1961: probabilmente mai avrebbe pensato che la storia dell’allora “piccolo laboratorio” si sarebbe così saldamente intrecciata a quella della sua famiglia!

Allora come oggi il core business è caratterizzato da una produzione su commessa: costruiamo e disegnano il prototipo del tacco insieme alla Griffe che commissiona il progetto ed ogni nostro articolo è in esclusiva per il committente.

Per differenziare il nostro prodotto ed emergere nel mercato abbiamo deciso di focalizzarci sulla filiera e sull’innovazione. Nel dettaglio:

Filiera: L’intero ciclo del tacco è seguito direttamente dal nostro Gruppo, dal disegno, allo stampo, fino al prodotto finito e laccato, e questo ci permette di affrontare con adeguati mezzi e competenze, le esigenze di qualità e velocità del mercato.

R&D: In ottica di continuo efficientamento del processo e ottimizzazione del prodotto, in collaborazione con MUSAM – Multi-scale Analysis of Materials di IMT School for Advanced Studies Lucca, abbiamo dato vita ad una divisione R&D interna con l’obiettivo di implementare sistemi e tecnologie all’avanguardia per garantire il miglioramento continuo del servizio offerto da TVC.

Sostenibilità: in origine le aree produttive venivano riscaldate attraverso la combustione degli scarti di produzione del legno, mentre nell’ultimo decennio anno ci siamo dotati di un impianto geotermico e di un impianto fotovoltaico che soddisfano circa il 70% del nostro fabbisogno energetico e che ci permettono di garantire un processo produttivo realmente sostenibile.