L’addio ai vigili del fuoco e i militari feriti: una settimana di dolore

di Fabiana Bianchi –

• Giovedì 7 è entrato in vigore l’obbligo di avere in auto i sistemi “anti-abbandono” per i seggiolini dei bambini. L’obbligo era atteso per marzo, invece ha sorpreso molti genitori. Per i trasgressori sono previste multe da 81 a 326 euro e la decurtazione di cinque punti della patente. Tuttavia, dal governo hanno comunicato la possibilità di posticipare l’applicazione delle sanzioni per permettere agli automobilisti di mettersi in regola.

• Venerdì 8 sono stati celebrati i funerali dei tre vigili del fuoco morti a Quargnento, in provincia di Alessandria, nell’esplosione dolosa di una cascina, nella notte tra lunedì e martedì. Fra la folla che ha voluto dare l’ultimo saluto ad Antonio Candido, Marco Triches e Matteo Gastaldo erano presenti anche il premier Giuseppe Conte, il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e il presidente della Camera Roberto Fico.

• Sabato 9 è arrivata la confessione del proprietario della cascina esplosa: l’uomo ha ammesso di avere predisposto l’esplosione per incassare i soldi dell’assicurazione, ma ha negato di volere uccidere. A causare la deflagrazione che ha ucciso tre vigili del fuoco è stato un timer regolato in modo sbagliato. La prima esplosione ha allertato i vigili del fuoco, che purtroppo stavano lavorando quando la seconda li ha investiti.

• Domenica 10 cinque militari italiani in servizio nelle Forze Speciali in Iraq sono rimasti feriti a causa dell’esplosione di un ordigno nella zona di Kirkuk. Il gruppo era impegnato in attività di formazione per le forze di sicurezza irachene che combattono Daesh. I soldati sono stati ricoverati all’ospedale militari di Baghdad: tre di loro erano in gravi condizioni, seppure non in pericolo di vita. Uno di loro ha subito l’amputazione di una gamba.

• Lunedì 11 Daesh ha rivendicato l’attentato in cui sono rimasti feriti i militari italiani. «I soldati del Califfato hanno colpito un mezzo blindato 4×4 con a bordo esponenti delle forze della colazione internazionale crociata e dell’antiterrorismo dei peshmerga nella zona di Qurajai, a nord di Kufri, tramite l’esplosione di un ordigno piazzato sul terreno – riporta un comunicato di Daesh ripreso da Site, gruppo di monitoraggio del terrorismo jihadista online – il veicolo è stato distrutto e sono stati feriti quattro crociati e quattro apostati». 

• Martedì 12 è emersa la notizia di una tragedia familiare. Un uomo di 38 anni ha ammesso di avere ucciso il padre di 76, colpendolo alla testa con un martello. L’anziano è stato trovato senza vita in un capannone nell’azienda del 38enne dalla sorella, che non aveva più notizie del padre da lunedì. Secondo le prime informazioni, alla base dell’omicidio ci sarebbero questioni economiche.

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