A denunciare il leader della Lega dovrebbero essere i due carabinieri

A denunciare il leader della Lega dovrebbero essere i due carabinieri

21 Novembre 2019 0 Di il Cosmo

di Giorgio Simonelli –

La frase ormai famosa pronunciata dall’onorevole Salvini a commento della sentenza sul caso Cucchi, “questo dimostra che la droga fa sempre male”, finirà davanti a un giudice che stabilirà quanto sia lesiva nei confronti di Stefano. Ma, in attesa di questa decisione che mi pare molto complessa, ci sono altre due realtà che vengono lese e offese da questo tipo di comportamento.

La prima è la sempre evocata democrazia liberale. Se i tanti sedicenti liberali presenti sulla scena politica – liberali alle vongole, come li chiama giustamente qualcuno – avessero davvero a cuore uno dei principi fondamentali dello stato liberale, quello della separazione dei poteri, si asterrebbero dall’occuparsi con dichiarazioni e commenti di indagini, processi e sentenze. Chi rappresenta un potere, quello legislativo o esecutivo, è tenuto a non intervenire nelle faccende che sono di competenza dell’altro potere, quello giudiziario.

Così oltre che dimostrarsi un vero liberale, evita le brutte figure fatte da chi, a indagini ancora in corso, si è detto sicuro di come sono andate le cose, di chi era innocente e chi scontava i suoi errori. Non faccio i nomi, ma i lettori non faticheranno a ricordarli e a qualcuno fischieranno le orecchie.  Su questo versante, temo che la battaglia sia persa da tempo. La recente dichiarazione di Salvini però riesce a peggiorare anche questo stato di cose orami divenuto abituale. Oltre ai principi della democrazia liberale riesce a ledere anche quelli della logica.

Infatti, se parlando di una sentenza che stabilisce che due carabinieri, nell’esercizio delle loro funzioni, hanno perso le staffe (eufemismo), fino a massacrare un cittadino in stato di fermo, qualcuno evoca la presenza della droga, la logica a chi attribuirebbe l’uso di sostanze che notoriamente determinano comportamenti anomali, fanno perdere facilmente le staffe? A me sembra abbastanza evidente la risposta. Insomma, in un mondo in cui le parole avessero un senso e la logica fosse rispettata, a denunciare Salvini invece di Ilaria Cucchi, dovrebbero essere i due carabinieri.