Bni presenta il capitolo Taaac! approvato anche da Germano Lanzoni

di Sabrina Falanga –

“Quando camminiamo, tutti noi lasciamo tre impronte: una è quella della persona, poi c’è quella del mestiere e, infine, quella del personaggio. È fondamentale imparare a trasformare queste tre impronte in un’impronta sola, affinché ci sia equilibrio tra ciò che siamo e ciò che facciamo”.

Nessun’altra parola avrebbe potuto essere più coerente, rispetto alla situazione: il comico Germano Lanzoni ha accompagnato così il lancio del nuovo Capitolo Bni, chiamato ‘Taaac!’ proprio in onore a un modo di dire tipico del milanese doc, di cui Lanzoni, tramite il personaggio che interpreta nel suo lavoro, è portavoce.

È il 27 novembre. Sono le 7. Del mattino, ovviamente. Perché è questo l’orario ufficiale dei Capitoli Bni. La sala del Best Western Blaise&Francis di Milano è già gremita di persone: professionisti e imprenditori si incontrano, chi per dare il benvenuto in squadra ai nuovi membri Bni, chi perché, invitato, è venuto a conoscere il mondo Bni.

A chi è nuovo risulta inizialmente strano: “Chi di noi, quando ancora non conosceva Bni ed è stato invitato per la prima volta, non ha pensato che era folle incontrarsi alle 7 del mattino?” Hanno ragione i Directors (Luca Ferrario, Executive Director della Region Milano Nord, Mariella Alberici, Area Director, e Silvia Pinna, Director), perché ‘ma intendi le 7 del mattino o della sera?’ è quello che ci siamo ritrovati a chiedere tutti, al primo invito.

Poi, invece, diventa un appuntamento irrinunciabile. Lo diventa subito, in realtà. Perché l’energia che si respira all’interno di una riunione di Capitolo è incomparabile a qualsiasi altro inizio di giornata. Sono stati tanti i giornali che hanno definito Bni l’organizzazione degli ‘imprenditori del cappuccino e brioche’, ma è riduttivo e, si può dire, anche ridondante ormai. Perché a una riunione Bni non si partecipa per fare colazione, anzi, il momento della colazione è solo il primo step di un incontro di affari, conoscenze, scambio di relazioni professionali e ringraziamenti per il lavoro ottenuto. È un’opportunità. Per tutti: per i membri iscritti all’organizzazione, certo, ma anche per chi viene invitato come ospite e può incontrare nuove persone in grado di cambiare il suo business; perché la Mission di Bni è proprio questa: ‘Cambiare il modo in cui il mondo fa affari’.

Il Capitolo ‘Taaac!’ è quindi ufficialmente parte dei 330 Capitoli che popolano il mondo di Bni Italia (di cui è National Director Paolo Mariola): si è da poco festeggiato sia il traguardo dei +10mila membri (in Italia, 265mila in tutto il mondo) sia il 16imo compleanno dell’organizzazione nel Bel Paese. Sono 27 i membri del Capitolo ‘Taaac!’, che solo nella prima riunione hanno registrato affari complessivi per 50mila euro; un Capitolo dinamico e ‘smart’, composto da imprenditori giovani e capaci di mettersi in gioco con la giusta dose di ironia, come dimostrato quella mattina, in cui si sono presentati mettendo in scena una ipotetica operazione di lavoro… dedicata al signor Lanzoni.

Si può chiamarli, insomma, come si vuole. Si può dar ragione a chi parla di ‘imprenditori del croissant’ e a chi, invece, partecipa a una riunione, a un lancio o a un evento e rimane stupito da quanto altro c’è ancora, rispetto a ciò che si riesce riduttivamente a spiegare.

Quello che raccontano i membri Bni, in particolar modo coloro che sono coinvolti da almeno un anno, è che “Bni mi ha cambiato la vita”. Perché Bni è un’organizzazione capace di aiutare a fare quello che Lanzoni ha detto durante il suo intervento: unire l’imprenditore alla persona, il mestiere all’individuo. Perché in Bni conta ciò che fai, certo: ma a definire il tuo posto è come lo fai. Ma soprattutto ciò che sei.

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