Una settimana destinata a fare discutere

di Fabiana Bianchi –

• Giovedì 5 dicembre, alle prime ore del mattino, un uomo è rimasto ucciso durante un tentativo di furto a Bazzano, in provincia di Bologna. Il custode della villa, avvertendo dei rumori dalla porta d’ingresso, ha esploso dei colpi di pistola con un’arma regolarmente detenuta. La sua intenzione, ha dichiarato in seguito, era quella di spaventare i ladri e indursi ad allontanarli. È stato invece ritrovato il corpo senza vita di un giovane fra i 20 e i 25 anni. 

• Venerdì 6 una sparatoria è costata la vita a tre persone nella base navale di Pensacola, in Florida. Ad aprire il fuoco è stato uno studente di aviazione saudita. L’uomo ha sparato in un edificio dedicato alle classi di addestramento. Due persone sono morte sul posto, mentre una terza è spirata in ospedale. Altre sette sono rimaste ferite. Lo stesso studente è rimasto ucciso.

• Sabato 7 un grave incidente stradale è avvenuto a Milano. Un filobus Atm e un mezzo dedicato alla raccolta dei rifiuti si sono scontrati. Il sinistro ha coinvolto una ventina di persone e una donna di 49 anni, di origine filippina, ha perso la vita. Ricoverata in gravissime condizioni, purtroppo non ce l’ha fatta. Secondo una prima ricostruzione, all’origine dell’incidente ci sarebbe una mancata precedenza.

• Domenica 8 l’attenzione è stata dedicata a un caso davvero particolare e decisamente paradossale. Due ragazzine di 12 e 14 anni hanno rischiato di dovere versare all’Inps 124mila euro. Le due giovanissime sorelle sono le figlie di una donna uccisa dal marito a Marina di Massa nel 2013. L’uomo sparò dapprima a quello che credeva erroneamente essere il suo rivale, poi uccise la moglie e infine si tolse la vita. Il presunto rivale, colpito da sei proiettili, sopravvisse, ma riportò gravi danni fisici. Proprio per questi l’Inps ha presentato la domanda di risarcimento: non essendo più in vita il responsabile, è andata a carico delle eredi. Tuttavia, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è attivato in prima persona per evitare che le due ragazze si trovino anche a dovere affrontare questo fardello.

• Lunedì 9, alle prime ore del mattino, una scossa di magnitudo 4,5 ha colpito la Toscana. Fortunatamente non ci sono stati feriti. I sismografi hanno registrato nell’arco di poche ore circa una novantina di scosse. Le zone toccate più intensamente sono state il centro di Barberino di Mugello, la frazione di Galliano e Sant’Agata, nel comune di Scarperia e San Piero a Sieve. «La faglia interessata è un segmento di quella del terremoto che colpì il Mugello 100 anni fa, nel 1919» fa sapere la regione.

• Martedì 10 un pirata della strada ha investito un bimbo di due anni. È accaduto a Coccaglio, in provincia di Brescia. Il piccolo si trovava nel passeggino, accompagnato dalla madre, sulle strisce pedonali quando è stato travolto. Il conducente non si è fermato a prestargli soccorso. Il bimbo ha subito un forte trauma cranico ed è stato ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Bergamo.

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