Vi presento la mia Barber Academy

di Luca Forlani –

Marco Gubbiotti ha realizzato molti dei suoi sogni di bambino. Cresciuto nella campagna perugina coltiva fin da ragazzino la sua passione per la bellezza. Scopre in breve tempo che ogni taglio o acconciatura con le sue mani diventano una piccola opera d’arte.

A febbraio realizzerà un altro suo sogno: inizierà un progetto in partnership con Wella, Barber Accademy. Si tratta di un’accademia maschile che seguirà e formerà titolari di saloni e collaboratori in tutto ciò che riguarda il mondo del servizio maschile. 

Quando ha iniziato la sua carriera? 

A 15 anni, in una piccola frazione di Perugia. Ho trovato lavoro in una bottega del paese a cui sono stato fedele fino al pensionamento del mio titolare che, nel frattempo, era diventato mio socio. Ero così appassionato e volenteroso che penso di non aver mai fatto un giorno di assenza nella bottega, ricordo che nell’anno in cui ero obbligato alla leva militare ogni volta che tornavo per prima cosa passavo in bottega a servire i clienti. Oltre ad aver appreso “a bottega” ho frequentato per 10 anni l’accademia A.N.A.M. (Accademia Nazionale Acconciatori Misti). Nel 2004 ho aperto il mio primo salone unisex. Insieme alla mia socia Milva abbiamo creato un team che si è sviluppato in altri due saloni che si trovano a Perugia e a Monza.

Quali aspetti rendono originali i suoi tagli?

L’originalità è un’insieme di professionalità, esperienza e conoscenza. È la voglia di creare arte con tecniche legate alla vera tradizione del barbiere italiano. 

Sono più attenti al look gli uomini o le donne?

Oggi l’uomo è diventato attento al proprio look quanto la donna. È un mondo davvero curioso quello maschile e sono particolarmente esigenti.

Quali trattamenti consiglierebbe a un uomo? 

La cura di barba e capelli è importantissima e deve essere strutturata e personalizzata in base alle esigenze e allo stile di vita del soggetto. Richiede un impegno quotidiano a casa propria e con una frequenza periodica nei saloni specializzati. Nelle mie attività la cura riguarda capelli, cute, pelle del viso e barba.

Qual è il taglio di questo inverno 2019? 

Dopo l’ascesa della moda hipster (2015/16) in cui lo stile aveva regole ferree come il capello rasato a pelle (razor fade) nei lati con pettinature pompadour (ciuffi gonfi) e utilizzo di prodotti estremamente fissanti come pomate lucide e gel strong. Ora ci sono state alcune evoluzioni che hanno portato il cambiamento dell’uomo in uno stile più casual. Il capello si è allungato e si mantiene un look più “sbarazzino”; si parla di sfumatura e scalatura, non più di “rasatura”.

I prodotti richiesti sono più naturali e meno fissanti. Ci tengo a sottolineare che mantenere un capello lungo comporta una maggiore dedizione alla cura del capello e al mantenimento del taglio.

Esiste una regola per il taglio perfetto?

Il taglio perfetto è quello eseguito con la passione e con l’amore che il cuore trasmette alle mani, rendendolo unico ed irripetibile ogni volta che si esegue. 

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