Alessandra Dal Ri e il suo “La figlia cinese sulla via della seta”

La storia di Bia, una giornalista freelance che ama intervistare i ‘grandi della storia’ inviandosi nel mondo, e quella della bella e intrigante Mei Li, gessato grigio e tacchi misura 11, nasce in un grigio mattino qualunque nell’ufficio di Beijing del dr. Erminio Picchi Nebbiosi, al quale la professionista della carta stampata, referenziata doc, nonchè accessoriata d’attempato amante, si rivolge per preziosi contatti nella capitale dell’impero di Mezzo. 

Ben presto Bia decide in cuor suo che sara’lei la madre numero tre, di questa giovane figlia d’Oriente, la quale confucianamente, gioca d’anticipo, ben decisa a non farsi sfuggire la madre occidentale, foriera di interessanti prospettive per lei. Una relazione, la loro, al di la’ delle convenzioni, che sconfina talvolta in quella di sorella amica, nel senso piu’ cinese del termine, che prende forma e spessore ad ogni loro incontro in qualche parte del pianeta. 

Un intreccio di due culture lontane che si compenetrano in modo originale e profondo nell’anima delle due donne sino a  creare un filo sottile che le tiene unite anche a migliaia di chilometri. 

La storia di Bia e Mei Li, s’interfaccia ad ogni loro ritrovarsi ad eventi di storia di paesi lontani e non, che hanno segnato la seconda meta’ del ‘900, divenendone  prezioso testimone.

Il libro, edito da Albatros è a cura di Alessandra Dal Ri.

Un ottimo regalo da mettere sotto l’albero per queste feste.

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