Le lettere del sorriso

Le lettere del sorriso

19 Dicembre 2019 0 Di il Cosmo

di Michela Trada –

Caro Babbo Natale, caro Gesù Bambino e caro 2020,

ci sarebbero davvero tante cose che vorrei chiedervi da custodire nei nostri cuori come dono per i prossimi dodici mesi. Vorrei che fossimo tutti più avvezzi alla positività e tutti più buoni, ma forse questo è troppo inflazionato e smielato in questa circostanza. Pertanto, prendo ancora spunto dal gruppo Scoprire Cose Belle per raccontare a tutti quanti una cosa bella davvero.

Vi ricordate de I Nipoti di Babbo Natale? Ecco, questa iniziativa è ugualmente lodevole. Sono oltre mille lettere e i pensieri arrivati nei giorni scorsi  all’Associazione Veronica Sacchi Onlus (AVS) di Milano; missive destinate a chi è costretto a stare lontano da casa e dai propri affetti per motivi di salute, a chi si trova in un reparto ospedaliero e non può festeggiare come gli altri con tanta tristezza nel cuore. Per questo motivo sono state ribattezzate le #Letteredelsorriso: si tratta di letterine, biglietti, card, scritte e realizzate rigorosamente a mano che nascono dalla creatività di adulti e bambini di tutte le parti d’Italia, ma alcune arrivano anche dall’estero.

L’iniziativa è al suo secondo anno di età ed è nata nel 2018 dall’incontro di Rossella Manganelli, esperta in calligrafa, con i volontari di AVS, l’associazione che utilizzando la clown terapia porta sorrisi a chi vive una condizione di malattia, fragilità o disagio. L’invito a scrivere un augurio a uno sconosciuto meno fortunato è stato lanciato ai primi di novembre tramite Facebook, sulla pagina della community “Calligrafia &Handlettering Italia” e, inaspettatamente, ha riscosso un enorme successo: il post condiviso da AVS e dai singoli partecipanti al gruppo ha permesso all’iniziativa di diffondersi rapidamente, portando a più che triplicare le lettere ricevute l’anno precedente, coinvolgendo anche maestre delle scuole dell’infanzia e primarie che l’hanno proposta ai propri alunni.

“Auguri a te che non ti arrendi mai perché sai che la vita ti deve ancora un sogno…”; “Guarisci presto, hai troppe cose da fare lì fuori”; “Lascia che il tuo sorriso sia più forte della tristezza”: sono solo alcuni dei messaggi presenti nelle #letteredelsorriso. Il termine per l’invio delle missive era il 6 dicembre, ma l’iniziativa ha avuto talmente tanto seguito che la “cassetta delle lettere” è stata letteralmente invasa anche i giorni seguenti. Gli operatori dell’associazione hanno iniziato le consegne nei giorni scorsi e domani, 20 dicembre, dalle 13 alle 14, saranno all’ospedale San Paolo di Milano in occasione della festa della Pediatria. Insomma, poche parole e tanti fatti per rendere il Natale e il mondo un posto migliore.